Oggi volevo proporvi la vera storia di come è nato stardoll *U*
Solo chi da bambina giocava con le bambole di carta, forse, può capire veramente questo sito.
Liisa è una donna molto timida e riservata che da piccola giocava con queste bamboline.Cresce, lavora come cameriera e poi va in pensione. Ha più di 50 anni quando scopre di soffrire di depressione e decide quindi di comprarsi un computer e di imparare da sola il web design.Era il 1997.
Liisa però non verrà esclusa dal nuovo progetto ed è infatti tuttora direttore creativo del sito.
Non partecipa nemmeno alle conferenze stampa e quel poco che vi ho raccontato l’ho saputo parlando con le persone giuste.
Liisa è una donna molto timida e riservata che da piccola giocava con queste bamboline.Cresce, lavora come cameriera e poi va in pensione. Ha più di 50 anni quando scopre di soffrire di depressione e decide quindi di comprarsi un computer e di imparare da sola il web design.Era il 1997.
Liisa però non verrà esclusa dal nuovo progetto ed è infatti tuttora direttore creativo del sito.
Non partecipa nemmeno alle conferenze stampa e quel poco che vi ho raccontato l’ho saputo parlando con le persone giuste.
Nel 2004, insieme al figlio e visto il successo del suo primo sito, decide di creare Paperdoll Heaven – il paradiso delle bambole di carta.
Anche questo sito ha successo e così solo un anno dopo Paperdoll Heaven viene venduto e cambia nome in Stardoll.
Liisa è sempre stata una persona restia a raccontare la sua storia e se si cerca in internet si trova ben poco di lei.
Però qualcosa Liisa l’ha detto: ”Vorrei che i miei genitori potessero vedermi ora, dato che dicevano sempre che non avrei concluso nulla.
Ciò che conta veramente è credere nelle proprie capacità. Sapere chi siamo e ciò che amiamo è la chiave del successo personale.”
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